Le soluzioni di controllo accessi per strutture ricettive sono sempre più legate al concetto di self check-in, ovvero la possibilità per l’ospite di entrare in autonomia, senza alcuna accoglienza. I sistemi di controllo accessi, consentono infatti di eliminare le chiavi fisiche, e soprattutto in periodi di pandemia, il contatto tra host e guest.

In questo articolo non parleremo della sicurezza di questi sistemi, che è ormai consolidata anche per i più scettici, ma delle necessarie differenze di controllo che differenti tipologie di strutture richiedono.

Il Controllo Accessi per strutture ricettive

Mentre il risultato finale è sempre quello di aprire una porta da remoto, quello che cambia sono la gestione delle credenziali e i dispositivi che consentono l’apertura. Diverse tipologie di strutture richiedono diverse funzionalità per poter essere realmente efficienti.

Una soluzione di controllo accessi per strutture ricettive, per sintetizzare al massimo, deve poter:

  1. Verificare le credenziali di accesso anche in assenza di internet.
  2. Memorizzare gli accessi e i tentativi di accesso.
  3. Modificare e revocare le credenziali di ciascun utente, possibilmente in tempo reale e da remoto.
  4. Consentire l’accesso da remoto.

Il modo in cui questo avviene però, non può essere lo stesso per una struttura alberghiera e per una casa vacanze. Di seguito vedremo in cosa si differenziano. Un sistema di controllo accessi generalista, sarà o incompleto o troppo complesso. I sistemi di controllo accessi per strutture ricettive, sono invece adattati alle varie necessità.

Vari sistemi per le varie tipologie

Case vacanza

Nei sistemi di controllo accessi per appartamenti adibiti a case vacanze, solitamente, il problema principale è che l’utente deve superare anche il portone condominiale, che non è direttamente gestibile senza il consenso dell’assemblea condominiale. Inoltre, il dispositivo che verifica le credenziali deve essere semplice e possibilmente utilizzabile anche in assenza di connessione ad internet. La porta, inoltre, dovrebbe avere un meccanismo di apertura automatico, e che consenta la chiusura della porta con le mandate. Gli ospiti, di solito, non hanno dimestichezza con serrature e applicazioni, e meno intervento e interazione gli si chiede, meglio è.

Invece l’accesso alla struttura da parte di personale addetto alle pulizie, per esempio, dovrà essere limitato sia numericamente che temporalmente.

Bed&Breakfast

Diverso è invece per un bed and breakfast. In questo caso, infatti, oltre ad eventuali portoni condominiali, ci sono le porte comuni, ovvero la porta di accesso alla struttura. Le credenziali degli ospiti dovranno avere accesso a questa porta, ma necessiteranno anche dell’accesso esclusivo alla loro camera.

Inoltre, strutture con più camere, sono solitamente attente anche al risparmio energetico, e inseriscono nelle camere dei sistemi per il controllo della presenza dell’ospite. La classica tasca porta badge utilizzata negli alberghi, oppure dei sistemi di rilevamento di movimento, che sono in grado di ridurre gli sprechi energetici quando la camera non è occupata. In questo caso le credenziali di un ospite in una struttura con badge per il risparmio energetico, devono esaurirsi al primo accesso, perché dal secondo l’ospite dovrà utilizzare il badge.

Per le serrature di un b&b possono essere più consigliati dei riscontri elettrici e il mantenere una serratura motorizzata solo per la porta di accesso principale. Un b&b può inoltre avere anche esigenze di deposito bagagli, e quindi gestire degli armadietti intelligenti a tale scopo.

Alberghi

Un albergo, per alcuni versi simile al b&b, ha ancora altre particolarità, come ad esempio una gestione del personale addetto alle pulizie più articolata. Il personale può infatti essere abilitato per alcune camere e non per altre, oppure avere una suddivisione per piani. Una stessa porta può avere dunque più credenziali valide nello stesso momento e senza dubbio numericamente superiori ad un b&b o una casa vacanze.

Ancora, in un albergo ci sono accessi ai servizi come spa, palestra, o altro, che vengono regolati da prenotazioni o pagamenti. L’albergo è in linea di massima sempre presidiato e quindi anche la gestione autonoma dell’ospite è sempre supportata.

In questa categoria abbiamo inoltre più margine di manovra per gestire i dispositivi in maniera ottimale, non dovendo ricorrere a consensi esterni come le strutture all’interno di condomini. Questo consente di poter installare in maniera più efficiente, meno visibile all’esterno e solitamente anche in maniera più professionale il sistema di gestione accessi.

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